G. Dalla Zuanna G. Weber, Cose da non credere, Editori Laterza, 2011
E’ un periodo che bisogna saper andare oltre i luoghi comuni. Questo saggio ci aiuta a farlo su un tema sempre sottovalutato ma in realtà decisivo quando si guarda alle prospettive di sviluppo di un paese. E’ il tema della demografia che in fondo [...]
Enzo Rullani, Modernità sostenibile, Marsilio 2010
Una lettura innovativa sulla crisi e per individuare possibili linee d’uscita.
Il libro parte da un giudizio netto. L’insostenibilità di un modello che si è basato sulla dissipazione: di persone, di ecologie, di beni comuni. Quando l’economia ritornerà a crescere non sarà quella di prima. Si sono formate nuove aspettative, nuovi [...]
Federico Rampini, Alla mia sinistra, Mondadori 2011
Lettera aperta a tutti quelli che vogliono sognare con me è il sottotitolo di questo saggio che invita a leggere senza luoghi comuni i profondi cambiamenti di cui la “grande crisi” è insieme causa ed effetto. Stiamo attraversando qualcosa di più complesso di un ciclo negativo dell’economia. Si tratta [...]
Pietro Ichino, Inchiesta sul lavoro, Mondadori 2011
Il nome del sen. Pietro Ichino è ormai diventato un nome capace di suscitare giudizi e sentimenti opposti. Per alcuni il portatore di un coraggioso riformismo, per altri il teorizzatore di una distruzione di diritti fondamentali dei lavoratori. Per alcuni il propositore di strumenti innovativi per tutelare i diritti [...]
Aldo Bonomi, Eugenio Borgna, Elogio della depressione, Einaudi 2011
Un libro originale, con un titolo originale. Ma soprattutto un libro che ci aiuta a vincere pigrizie e luoghi comuni. Oltre divisioni di comodo. Alla ricerca di orizzonti di senso, cosa essenziale per la politica, se vuole tornare ad essere strumento per aiutare la ricerca della libertà [...]
Vito Mancuso,Io e Dio, una guida per i perplessi, Garzanti, 2011
Un altro libro coraggioso di Vito Mancuso. Un teologo cattolico, che scrive per i credenti, ma anche per i non credenti. Una persona coraggiosa per l’arditezza delle idee e anche per le scelte conseguenti. A differenza di tanti intellettuali di sinistra che continuano a scrivere [...]