5 per mille:le chiacchiere della sussidiarietà ed il furto della volontà dei cittadini

Pubblicato il 25 novembre 2010, da Comunicati stampa

“Lo stanziamento per il cinque per mille va introdotto subito nella legge di stabilita'”. Lo dichiarano i senatori del Pd Paolo Giaretta, Marilena Adamo, Francesco Ferrante e Roberto Della Seta a margine della conferenza stampa convocata dalle associazioni di volontariato. “Il calendario dei lavori permette agevolmente una terza lettura alla Camera, prima del previsto voto di fiducia. La riduzione da 400 a cento milioni del cinque per mille, contravvenendo le scelte fatte dai cittadini, si aggiunge ad altre gravissime penalizzazioni per l’attività del terzo settore. L’aumento del 400 per cento delle tariffe postali, il taglio dei fondi per il sociale, per la cooperazione internazionale, per il servizio civile. Tutte decisioni che mettono in discussione progetti essenziali già in corso, impoverendo il sistema dei servizi e delle tutele a disposizione dei cittadini”.
“Promettere il rinvio della soluzione a un successivo provvedimento – continuano i senatori del Pd – è semplicemente risibile perché viene prospettato da un governo di fatto già in crisi e che sa bene che gli inasprimenti di finanza pubblica, che saranno introdotti dal prossimo Consiglio europeo, renderanno ancora più difficile il reperimento di fondi. Questo è il momento, e il governo non può sfuggire alla larghissima volontà del Parlamento di trovare soluzioni concrete per rifinanziare in modo adeguato la misura del cinque per mille”.

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • RSS
  • Google Plus
  • Pinterest
  • Add to favorites
  • Print
  • Email

Scrivi un commento

Dove uomini o partiti non hanno idee o per idee si spacciano affocamenti di piccole passioni, urti di piccolo interessi, barbagli di piccoli vantaggi, dove si baratta per genio l’abilità e per abilità qualcosa di peggio — Giosuè Carducci




 Flickr Photos